Istanbul Porta d'Oriente
Maggio 2014 - Istanbul Porta d'Oriente. C’è un modo solo per conoscerla bene: girare da solo, a piedi, e smarrirsi. Cosi parlava di Istanbul Umberto Eco nel suo “Istanbul una e trina”.
E all’ombra di monumenti stupendi e famossissimi, nel Grand Bazar e per le strade, sei in un vortice di culture, religioni, etnie.
Quindici milioni di abitanti e migliaia di turisti da tutto il mondo ti circondano e ti ricordano che sei a Istanbul, ma anche a Costantinopoli e prima ancora a Bisanzio! Passeggiare per le sue vie è sicuramente un'esperienza unica da provare! Istanbul era una meta di un Nikon School Travel condotto dall'amico Franco Cappellari a cui ho partecipato con molta soddisfazione.
Nel Cortile della Moschea Sultanahmet Camii nota comunemente come Moschea Blu
La Moschea Blu
In fila per entrare nella Moschea
In fila per entrare nella Moschea
Lo stupore dell'interno della Moschea Blu
Il nome deriva dalle oltre 20.000 piastrelle di ceramica turchese e blu fatte a mano, che ne adornano l'interno.
Le piastrelle presentano intricati motivi floreali e geometrici e sono il colore dominante nel tempio.
Il Sultano Ahmed I desiderava che la moschea fosse "molto chiara, e all'interno blu come l'azzurro del cielo"
Le cupole iconiche donona al Tempio una atrmosfera spirituale unica
Piazza Sultanahmet, dai suoi giardini si può godere di una vista panoramica sia sulla Moschea Blu che su Santa Sofia.
La soddisfazione di un bello scatto in Piazza Sultanahmet
L'interno della Basilica di Santa Sofia
Santa Sofia era originariamente una cattedrale cristiana bizantina, è stata trasformata in moschea e poi in museo, prima di tornare ad essere una moschea
Il famoso mosaico della Deesis in Santa Sofia
Una vista della Moschea di Şehzade
Tra una selva di minareti, la Moschea di Solimano in una vista notturna
Lo skyline notturno della Istanbul moderna
Una vista notturna delle moschee storiche di Istanbul,
la Porta Imperiale, l'ingresso principale del Palazzo Topkapı
Un colonnato del secondo cortile del Palazzo Topkapi
La Hünkâr Sofası (Sala Imperiale o Sala del Trono) situata nella sezione Harem del Palazzo Topkapı
Il palazzo fu il centro amministrativo e la residenza principale dei sultani ottomani
Il portico della Sala della Circoncisione (Sünnet Odası) nel Quarto Cortile del palazzo
Due giovani turiste asiatiche si sono prestate per un simpatico scatto
Il coloratatissimo "Maya's Corner Cafe"
L'altrettanto colorato ed eccentrico interno del Kybele Hotel
E poi dentro il Grand Bazaar (Kapalıçarşı)
Il bazar si estende su oltre 60 strade coperte
Nel bazar si posso acquistare gioielli, tappeti, souvenir, vestiti e altri oggetti.
Il mercato è famoso per la sua architettura ottomana, caratterizzata da soffitti a volta e a cupola con motivi decorativi,
I gestori sono tutti molto cordiali e, con un po' di spirito, sorvolano sul mancato rispetto ai vari divieti di fotografare
L'attività e frenetica tra le sue vie
Ma ci sono spazi dove riposare e bere un buon caffe turco
Ma ci sono spazi dove riposare e bere un buon caffe turco
Visitare il mercato è un'esperienza sensoriale travolgente, piena di colori, profumi e un'energia unica
Il mercato è famoso per la sua architettura ottomana, caratterizzata da soffitti a volta e a cupola con motivi decorativi,
Incuriosito dalle nostre attrezzature fotografiche è diventato, suo malgrado, un soggetto interessante
Vista panoramica del quartiere di Galata e del Corno d'Oro
Un passatempo preferito è la pesca, qui dal Ponte di Galata
Il Ponte dei Martiri del 15 luglio o Ponte sul Bosforo, collefga la parte europea a quella asiatica di Istanbul
Banchi del pesce a uno dei mercati ittici di Istanbul
Soggetto schivo e timido al mercato storico di storico di Karaköy vicino al Ponte di Galata
Come il Grand Bazaar anche quello delle Spezie (o Bazar Egiziano, è frequentatissimo da ilocali e dai turisti
Storicamente, era il centro del commercio delle spezie in città, con merci provenienti dall'Egitto.
Oggi, oltre a spezie e cibi, vi si trovano dolci turchi, souvenir.
Oltre oltre che dalla normale confuzione di persone de suoni, qui si resta inebriati anche dagli intensi odori di spezie.
Anche se meno caotico del Gran Bazar, offre un'esperienza sensoriale unica grazie ai colori e ai profumi delle merci esposte.
Colori e profumi la fanno da padrone
La Yeni Camii (Moschea Nuova)
Una pausa per ammirare l'interno della Yeni Camii
Interno della Yeni Camii
La Yeni Camii (Moschea Nuova) a Istanbul illuminata di notte
il Corno d'Oro al crepuscolo, con il Ponte di Galata
Una panoramica notturna del quartiere di Eminönü la Yeni Camii (Nuova Moschea) illuminata in primo piano e il Ponte di Galata e il Ponte sul Bosforo sullo sfondo.
La storica Torre di Galata
Un particolare del il Ponte della metropolitana sul Corno d'Oro
Interno della Cisterna Basilica (Yerebatan Sarnıcı)
La Scalinata di Camondo
Un venditore di gelato turco, noto come dondurma, in İstiklal Caddesi, la via pedonale molto frequentata, che collega Piazza Taksim e Tünel.
Skyline di Istanbul, si possono distinguere le sagome illuminate di edifici e moschee iconiche, come la Moschea di Solimano (Süleymaniye Camii), la foto è stata scatta dalla base di un pilone del Ponte di Galata